Curriculum Vitae di Andrea Florio
Nato ad Agerola consegue il diploma di Maturità presso il Liceo Classico “M.Camera” di Amalfi. Studia architettura presso l’Università di Napoli e, dal 1974, presso l’ IUAV di Venezia, dove si laurea nel 1975.
Tra il ‘73 e il ’79 collabora con il prof. arch. Ezio de Felice, ordinario di Allestimento e Museografia alla facoltà di Architettura di Napoli, affrontando tematiche inerenti i problemi espositivi e partecipando a importanti progetti di restauro tra cui:
- Museo di Palazzo Abatellis a Palermo- Cattedrale di S. Benedetto a Salerno- Complesso di S. Francesco a Benevento- Museo di Cà Rezonico a Venezia- Castello di Vigevano- Castello aragonese di Ischia- Teatro di Garlasco- Torre di don Pedro a Pozzuoli- Attrezzatura per spettacoli dell’Anfiteatro Romano di Pozzuoli- Studio di Victor Horta a Bruxelles- Teatro V. Horta a Bruxelles.
Dal 1978 ad oggi svolge intensa attività di libero professionista occupandosi essenzialmente di abitazioni, con particolare attenzione alla bioarchitettura e alla qualità dell’abitare come fonte di benessere e fattore di comunicazione.
Si contano tra le realizzazioni, nel corso degli anni, anche alcuni ristoranti, bar, strutture ricettive, uffici, studi professionali, showroom ed esercizi commerciali. Vive a Napoli, dove opera prevalentemente, ma suoi progetti e lavori sono diffusi oltre che in città anche nelle province di Napoli, Salerno, Avellino, con alcuni interventi fuori regione. Con altri architetti e docenti universitari, tra cui Geppino Cilento, è stato socio fondatore dell’Associazione Culturale “POIEIN”, interessante esperimento dipanatosi tra gli anni ’91 e ’96 quale centro di promozione di cultura, arte, artigianato e spettacolo nella prestigiosa sede di Via Costantinopoli. Ha curato l’allestimento della mostra “Napoli Frontale” (documenti, immagini e suoni sul Sessantotto a Napoli), tenutasi nel giugno ’98 nel Palazzo Reale di Napoli per conto di un gruppo di lavoro dell’Università “Federico II”, dell’ “Istituto Universitario Orientale” e della Biblioteca Nazionale “V. Emanuele III” coordinato dal prof. Gianfranco Borrelli. Ha ideato e progettato la Sala Polifunzionale di Agerola con annesso giardino, piazzetta e parcheggio, tutt’ora in corso di realizzazione. Ha contribuito tra il ’97 e ’98 alla nascita di una nuova Associazione Culturale: “Re Ladislao” di Via S. Giovanni a Carbonara, di cui è consigliere e socio fondatore, che ha realizzato tra l’altro manifestazioni a carattere di rievocazione storica nel “Maggio dei monumenti” degli anni 1999 e 2000, e che si propone come punto di riferimento per la riqualificazione ambientale del Centro Storico. La stessa Associazione ha promosso convegni su svariati temi, nonchè concerti e spettacoli ( tra cui “Mezzanotte nei parchi”).Nell’anno 2000 ha fondato una nuova associazione culturale per la promozione teatrale (T.I.N. Teatro Instabile Napoli), collaborando alla rinascita dello storico e glorioso teatro d’avanguardia. Per lo stesso teatro ha ideato e curato la realizzazione di scenografie e macchine teatrali. Ha elaborato il progetto “Una Piazza a Carbonara” per la pedonalizzazione e l’arredo urbano dell’area di Carbonara e di Porta Capuana, facendosi promotore insieme al Dott. Dino Di Palma (attuale Presidente della Provincia), di un Convegno patrocinato dal Comune di Napoli. La proposta è stata poi recepita e approvata nel 2003 dal Consiglio della Circoscrizione San Lorenzo-Vicaria. Ha promosso nell’anno 2004 un nuovo convegno sulle cavità e l’archeologia dell’area di Carbonara. Negli anni recenti la sua attività svaria sempre più verso un design con marcati caratteri di originalità insieme a elaborazione teorica sulla funzione dell’estetica integrata nella vita quotidiana. Con articoli incentrati sul tema dell’abitare collabora alla redazione della rivista di filosofia “Porta di Massa”, patrocinata dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici: “Eutopia, il luogo perfetto” riflessione sul nostro futuro prossimo; “La solita storia” uso e abuso della storia in architettura; “Dal cucù settè alla cattedrale” relazioni tra mente e spazio.Altri contributi sono stati pubblicati dalla rivista Tsui Ting Tai (Roma)“Case vere, case false” sulla verità architettonica; “La chiusura del Ting” sulla comunicazione in architettura. Prossimo tema: “Come, quando e perché l’architettura diventa arte” corredato da un ampia documentazione fotografica dei suoi lavori.
andrea@andreaflorio.org